“Apri la mente non la bottiglia”

“APRI LA MENTE NON LA BOTTIGLIA”

Il Progetto nasce circa sei anni fa, dopo aver constatatato che anche in Casentino, l’abuso di alcol tra gli adolesceni è un problema più che presente. Ad aprirci gli occhi è stato l’essere  tutti i sabato sera, con i pulmini di Agnese, in mezzo ai ragazzi. Da qui l’esigenza di non stare a guardare , ma di provare a fare qualcosa, senza avere la presunzione di sostituirci alle forze dell’ordine o ai genitori. Abbiamo pensato quindi di raggiungere i ragazzi di 3 media e prima superiore nella scuola. E così è stato. Ci siamo inizialmente appoggiati a Psicologi della terapia Familiare di Arezzo che ancora oggi ringrazio per l’ottimo lavoro. Abbiamo avuto un’anno di fermo, per problemi economici e finalmente grazie alla sponsorizzazione della ditta  GianCarlo Rossi s.r.l. Poppi, alle Psicologhe volontarie Alessia Salvi,Giada Albertoni,Lucia Manni, Chiara GianniniCinzia Andreini, Cristina Brezzi abbiamo ricominciato questo progetto, al quale è stato dato il nome “APRI LA MENTE E NON LA BOTTIGLIA”.Un progetto che ha come scopo quello di sensibilizzare i ragazzi, i genitori, al problema dell’abuso di alcol tra gli adolescenti. Non possiamo dire che il progetto ha prodotto degli effetti, non abbiamo indicatori in merito, ma sicuramente ci siamo sforzati di dare delle conoscenze e competenze ai ragazzi . Per terminare , penso che, se ogniuno di noi, nel proprio ruolo facesse qualcosa per sensibilizzare, per ostacolare, questo stupido, rischioso , stile di vita, forse i nostri ragazzi ci guadagnerebbero in salute, sia fisica che mentale.

Il Progetto “APRI LA MENTE E NON LA BOTTIGLIA”