Cara Agnese,
è trascorso quasi un anno da quando non sei più tra noi, ma in realtà sei sempre con noi.
E' impossibile non avvertire la tua presenza negli sguardi dei tuoi genitori che stanno facendo grandi cose per tutti noi e per i nostri ragazzi, nei mille volti dei giovani che il sabato sera affollano i pulmini verso le discoteche.
Sai Agnese, questo tuo "viaggio" ha generato una forza vulcanica, un'energia incommensurabile attraverso la quale la tua famiglia sta continuando a manifestare il suo amore infinito per te in quest'opera che vede protagonisti tutti i nostri ragazzi.
Ogni mattina, quando vado a Poppi, passando davanti al cimitero, ti porgo sempre un saluto e pensando a te, affido a Dio la mia giornata.
Immagino il tuo volto sereno e sorridente, il tuo sguardo luminoso, pervaso da una pace immensa.
è trascorso quasi un anno da quando non sei più tra noi, ma in realtà sei sempre con noi.
E' impossibile non avvertire la tua presenza negli sguardi dei tuoi genitori che stanno facendo grandi cose per tutti noi e per i nostri ragazzi, nei mille volti dei giovani che il sabato sera affollano i pulmini verso le discoteche.
Sai Agnese, questo tuo "viaggio" ha generato una forza vulcanica, un'energia incommensurabile attraverso la quale la tua famiglia sta continuando a manifestare il suo amore infinito per te in quest'opera che vede protagonisti tutti i nostri ragazzi.
Ogni mattina, quando vado a Poppi, passando davanti al cimitero, ti porgo sempre un saluto e pensando a te, affido a Dio la mia giornata.
Immagino il tuo volto sereno e sorridente, il tuo sguardo luminoso, pervaso da una pace immensa.
Talvolta la tua ombra che ci sovrasta - come a volerci proteggere - accennando ad un sorriso, sembra volerci ammonire per la nostra vita sempre così di corsa...
Così ti vedo cara Agnese,
così mi piace immaginarti,
così continuo a volerti bene.
Sabrina